"Un grazie alla diplomazia e a chi nel governo ha reso possibile il rilascio". Miracolo! Qualcuno a sinistra esprime gratitudine nei confronti dell'esecutivo di Giorgia Meloni per la liberazione del cooperante Alberto Trentini, in carcere in Venezuela per 423 giorni. Si tratta di Chiara Braga. La capogruppo del Pd alla Camera dei deputati rompe gli indugi - e il silenzio selettivo - attraverso una nota: "La liberazione di Alberto Trentini è una notizia bellissima e a lungo attesa per lui, per la famiglia e per il paese intero - si legge -. Per quanti hanno fatto sentire la loro voce e non hanno mai abbassato la guardia contro una detenzione ingiusta e ingiustificata. Un grazie alla diplomazia e a chi nel governo ha reso possibile il rilascio. Un sospiro di sollievo e una speranza per gli italiani che aspettiamo presto a casa".
E pensare che all'interno del suo partito, così come all'interno del centrosinistra, nessuno aveva "osato" fare un accenno al governo. La stessa Elly Schlein si è "dimenticata" del governo. "Alberto Trentini è finalmente libero! È stato liberato insieme a Mario Burlò e si trovano all'ambasciata di Caracas. È una splendida notizia che ci dà tanta gioia, il nostro abbraccio stretto alla sua famiglia e all'avvocata Ballerini, e il nostro ringraziamento a tutti coloro che hanno lavorato per riportarlo a casa".












