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Ultimo aggiornamento: 10:48

La storia del rigore di Hakan Çalhanoğlu è, per scomodare delle leggende della musica italiana, una “storia di un minuto”. Il turco ha realizzato il penalty del 2-1 nel pareggio del big match tra Inter-Napoli di domenica sera. E lo ha realizzato al 73esimo. Il centrocampista nerazzurro è considerato uno dei massimi specialisti dal dischetto, da sempre elegante e impeccabile. Una freddezza invidiabile che gli ha permesso di realizzare 28 dei 30 rigori battuti da quando ha cambiato sponda dei Navigli.

Una percentuale del 93,4% che è macchiata da due errori, però, pesanti. Accomunati da delle coincidenze curiose: sono quasi identici. Entrambi sono arrivati alla dodicesima giornata, in un big match e sotto la curva Nord. Entrambi Çalhanoğlu li aveva angolati alla sua sinistra – la destra del portiere, che per un’altra coincidenza iniziava sempre per M – ed entrambi, soprattutto, erano stati falliti al 74′ della dodicesima giornata.

Siamo al 10 novembre 2024 quando l’Inter riceve in casa il Napoli. Antonio Conte è arrivato da poco e schiera in attacco Lukaku e Kvaratschelia. L’Inter è quasi identica a ieri sera, ma con Pavard e Inzaghi. Marcatori, anche quel giorno, McTominay e lo stesso turco. Solo il palo su rigore gli nega la doppietta, con Meret battuto ma graziato. Alla fine quei due punti persi peseranno, e il Napoli vincerà lo scudetto di misura.