Era una corsa come tante delle loro, in un pomeriggio qualunque sotto la pioggia. Un rituale condiviso fatto di passi, fiato e silenzio. Poi, all’improvviso, il corpo che cede, le urla, le convulsioni sull’asfalto. Montana Mitchell e il suo cane Denim non stavano affrontando una caduta o un malore: stavano venendo folgorati.
L’incidente è avvenuto a Pittsburgh, all’incrocio tra Smallman Street e 11th Street. A raccontarlo è la stessa Montana in un lungo e sofferto post su Instagram (@montifresh), pubblicato non senza esitazioni da un letto d’ospedale. “Ho pensato a lungo se condividere questa storia, ma sento che è importante farlo per sensibilizzare”, scrive.
Come un colpo di taser
Secondo il suo racconto, tutto è avvenuto in un istante. “Denim ha reagito all’improvviso come se fosse stato colpito da un taser. Ha urlato, ha perso il controllo del corpo”. Il cane ha avuto una crisi convulsiva non appena ha poggiato le zampe su un tratto di cemento bagnato del marciapiede. Montana ha cercato di aiutarlo, ma è stata colpita anche lei. “Ho preso la scossa attraverso di lui mentre cercavo di strappargli il collare e trascinarlo in salvo”. A fermarsi è stata una donna, una sconosciuta che Montana definisce senza esitazione un “angelo custode”. “Si è fermata, ci ha aiutati e ci ha riportati alla mia auto. Non la dimenticherò mai”.






