TREVISO - Continuano le spaccate in città. Nella notte tra venerdì e ieri a essere colpita è stata la Fantic di via Noalese, all'ex Pagnossin. I malviventi sono fuggiti con due biciclette elettriche del valore di 5mila euro. L'unica cosa certa è che non si tratta della stessa mano che ha razziato i bar e i saloni di parrucchieri negli ultimi giorni a Treviso. A confermarlo è il sindaco Mario Conte: «Credo che abbia le ore contate, fermo restando che non posso garantire che questa persona finisca in galera».
L'uomo, infatti, è già stato identificato: sarà la magistratura a decidere quale sarà il suo destino. «È un volto già notissimo, lo metterei nella categoria dei disperati più che dei malviventi, sono più i danni che lascia nelle attività, con serramenti e vetri spaccati, e casse danneggiate piuttosto che la refurtiva che porta via. Sono in contatto con carabinieri, questura e polizia locale. Le immagini registrate sono tutte molto chiare, si vede bene il viso: gli inquirenti stanno portando a termine le indagini». «E' un disperato - continua il primo cittadino - ma questo non significa che bisogna giustificarlo. Porto la mia vicinanza alle vittime di questi danni: in un periodo già complicato dfi per sé affrontare le spese per ripararli non è sicuramente piacevole. Spero si metta in pochi giorni la parola fine a queste vicende, sono convinto che a breve ci saranno delle novità».






