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Le parole choc di uno dei volti più noti dell’islam italiano, voce oggi vicina al filo Hamas Mohammad Hannoun
Gli iraniani stanno lottando per la loro liberazione dal regime teocratico che spara sulle proteste e minaccia i manifestanti, scesi in piazza per il quindicesimo giorno consecutivo, con la pena di morte. Dittatori della Repubblica Islamica, un sistema teocratico sciita dove l'Ayatollah Ali Khamenei è la Guida Suprema, l'autorità politica e religiosa massima, che detiene il controllo strategico su forze armate, politica estera e giustizia: reprimono ogni dissenso, giustiziano chi alza la voce, lo impiccano.
Ma c’è chi ritiene che questa sia solo propaganda. E questo qualcuno ha il nome di Davide Piccardo, uno dei volti più importanti dell’islam italiano, voce oggi vicina al filo Hamas Mohammad Hannoun: “Sulle rivolte in Iran vedo ripetersi, ancora una volta, il copione classico del colonialismo occidentale C’è chi “tifa” apertamente per un regime change in salsa filo-occidentale, fingendo di non sapere che questa è la stessa strategia usata ovunque: demonizzazione mediatica, sanzioni economiche, sobillazione del malcontento interno e, se serve, la famigerata “esportazione della democrazia” manu militari”.






