Torna un timido sole sul litorale, si può fare un bilancio degli ultimi giorni di pioggia anche sul mare d’inverno: a Ostia le onde in alcuni casi alte fino a due metri hanno portato via quel che rimaneva degli stabilimenti distrutti dalle mareggiate dello scorso anno e hanno danneggiato anche le barriere antierosione costruite dalla Regione soltanto pochi mesi fa.
L’area più colpita è senza dubbio quella di Ostia Levante intorno alla Rotonda e al belvedere, considerata il biglietto da visita di Ostia perché segna l’arrivo sul mare della Cristoforo Colombo. Ma è tutto in preda al degrado. Le mareggiate di questi giorni hanno iniziato a causare danni anche a ristoranti e piscine di stabilimenti simbolo di Ostia come Kursaal, Shilling, Sporting Beach e Hibiscus, devastati negli ultimi anni dalle mareggiate e abbandonati al loro destino senza la concessione marittima e senza gestione o manutenzione.
Emblematico il caso del Kursaal: il Comune ha messo a bando concessione e stabilimento, ha assegnato tutto un vincitore dopo un travagliato iter burocratico e ha pure avviato la rimozione dei detriti delle cabine distrutte dalle mareggiate. Ma ancora non c’è una data di avvio della concessione e della presa in carico da parte del vincitore del bando: in questo contesto di caos e abbandono il mare grosso ha la meglio e può continuare indisturbato nella sua opera di erosione costiera.






