Tragedia sfiorata in mare a Ostia: a causa delle onde due diportisti sono finiti con la loro barca a vela con motore sugli scogli. L’impatto, avvenuto a ridosso del porto turistico di Ostia, è stato molto violento e ha tenuto tutti con il fiato sospeso: ma pochi minuti dopo lo scontro gli addetti del porto sono intervenuti e hanno messo in salvo i due diportisti che non hanno riportato ferite.

L’incidente è successo in pieno giorno, alle 12:25 di sabato 15 novembre: ad assistere alla scena centinaia di persone che passeggiavano sul lungomare di Ostia. La barca, ormeggiata nel porto turistico, era diretta a un cantiere sulla foce del Tevere per una revisione: ma appena ha lasciato il porto e si è avventurata in mare aperto è rimasta in balìa delle onde.

“Una onda arrivata di lato senza alcun preavviso mi ha preso a sinistra e la barca è stata spinta sugli scogli a dritta: il frastuono dello scafo che urta violentemente contro gli scogli è qualcosa che ti taglia il respiro”, ha spiegato sui social Edoardo Merenda, 57 anni, proprietario della barca che era a bordo insieme alla compagna.

“La barca sbanda, le sartie tremano e tutto si rovescia in cabina”. Nessuno si è ferito, ma la carcassa della barca è rimasta incastrata fra gli scogli per molte ore anche perché nel frattempo il mare si è fatto più grosso a causa del maltempo. Al punto che Merenda ha chiesto aiuto sui social. “La barca è incastrata, con il mare che continua a picchiare come se volesse ricordami l’errore. La capitaneria mi ha dato 72 ore per rimuoverla ma col mare mosso è un incubo”.