Nel mezzo di un brillante, commovente, lungo e applauditissimo discorso di ringraziamento per aver ricevuto il premio Cecil B. De Mille alla carriera, una scintillante Helen Mirren ha reso omaggio alle attrici che più l’hanno ispirata. E i primi due nomi sono quelli di due attrici italiane, Monica Vitti e Anna Magnani. A presentarla, il collega Harrison Ford, che con lei fece Mosquito coast e la serie western 1923: «Quando penso a Mirren – ha detto il divo – la parola che mi viene in mente non è Dama ma “badass”, cioè una che spacca».
Appena salita sul palco l’attrice inglese, ottant’anni tondi, ha “ordinato” al pubblico di sedersi. «Devo dire grazie ai Golden globe, questa organizzazione ha sempre avuto un pezzettino del mio cuore, perché è stata la prima in America a consegnarmi un premio. Si accorsero di un piccolo film, Losing chase, che passava inosservato e mi hanno dato una bellissima palla d’oro» ha detto, scherzando sulla forma del premio; «poi ne hanno aggiunta un’altra – ha continuato – e io sono diventata l’orgogliosa proprietaria di due grandi palle che, come potete immaginare, mi hanno aiutato molto nella mia carriera».
Helen Mirren: "Sono femminista ma il nuovo James Bond deve essere un uomo"







