Due uomini vittime di un pestaggio apparentemente senza un motivo ben preciso sono stati aggrediti brutalmente sabato sera vicino alla stazione Termini di Roma. Il primo – ricoverato in fin di vita – è un funzionario del ministero delle Imprese e del Made in Italy di 57 anni ed è stato picchiato per diversi minuti intorno alle 22.15 in via Giolitti a Roma, vicino alla stazione Termini. L’uomo è stato accerchiato da più persone, picchiato violentemente e poi lasciato in una pozza di sangue prima che arrivassero soccorsi e forze dell’ordine. La vittima è ricoverata, in prognosi riservata e intubato, nella terapia intensiva del policlinico Umberto I di Roma. Ha riportato lesioni e fratture soprattutto al volto.

Per l’aggressione sono state fermate due persone, entrambe con precedenti. Uno dei bloccati dagli agenti è un cittadino tunisino di circa 20 anni, con precedenti per droga, l’altro un 18enne egiziano con precedenti per rapina, ricettazione, porto di armi ed oggetti atti ad offendere, già colpito da provvedimento di espulsione a inizio gennaio perché irregolare. Sulla vicenda sono in corso indagini della Squadra Mobile e della Polfer. Al vaglio le immagini delle telecamere: in un video si vedrebbero 7-8 persone dirigersi verso la vittima e poi picchiarla. La polizia è al lavoro per individuare gli altri componenti del gruppo.