Un funzionario del ministero ricoverato in ospedale e un rider ferito. Entrambi massacrati di botte da gruppi di malviventi che si aggirano nell’area della stazione Termini di Roma. Due aggressioni, avvenute sabato sera, che hanno spinto istituzioni e forze dell’ordine ad alzare il livello di sicurezza intorno allo scalo ferroviario più grande d’Italia, mettendo in campo i reparti specializzati.

Ne avevano discusso durante l'ultimo Comitato per l'ordine e la sicurezza soltanto quattro giorni fa. E ora lo hanno messo in pratica: ieri mattina alla stazione Termini sono arrivati i carabinieri 1° Reggimento Paracadutisti "Tuscania" e i “Baschi Verdi” della Guardia di Finanza. Personale altamente qualificato che ha setacciato l’intera area intorno allo scalo ferroviario. Duecento militari impegnati in una maxi operazione interforze coordinata dai carabinieri del Comando Provinciale di Roma.

Raffica di controlli dunque a persone, veicoli, attività commerciali e strutture ricettive, grazie anche al supporto dei militari delle Compagnie territoriali, delle unità cinofile e del personale del Nas e del Nil. L’intervento, in linea con le direttive del Prefetto Lamberto Giannini, ha consentito di arrestare 5 persone. Tutti africani senza fissa dimora.