Morto a 25 anni per il monossido in una casa abbandonata, via Barcis al setaccio
I vertici del comitato locale della Croce rossa e della Caritas ieri hanno incontrato il fratello del giovane, arrivato dal Belgio
NORDEST > PORDENONE
lunedì 1 dicembre 2025 di C.M.
PORDENONE - Dopo la tragedia di sabato, il sindaco Alessandro Basso vuole far luce sulla situazione di via Barcis. È la strada lungo la quale sorge la casa abbandonata in cui Farhadullah Shirzai, 25enne originario dell'Afghanistan, è morto. Vi aveva trovato riparo con due connazionali: un 29enne ricoverato in gravissime condizioni al Cattinara di Trieste e un 26enne trasportato nello stesso ospedale. Avevano cercato di scaldarsi con un braciere. Per accendere il fuoco avevano utilizzato legna, ma anche plastica, come riportato dal 26enne che, seppure grave a sua volta, è riuscito a fornire qualche indicazione ai soccorritori e ai carabinieri intervenuti. Farhadullah ha perso la vita nel sonno, in una stanza satura di monossido di carbonio.






