Quasi più inquietante del film del 1999 con Denzel Washington e Angelina Jolie.

In quel caso, infatti, il 'Collezionista di ossa' era un serial killer che lasciava resti umani come indizi dei suoi omicidi mentre in quello scoperto alla periferia di Philadelphia un uomo ha trafugato teschi e ossa dalle tombe di un cimitero monumentale per poi rivenderli a veri e propri 'collezionisti'.

L'orrore è stato scoperto dalla polizia intorno al 6 gennaio dopo un'indagine di quasi tre mesi. Allertati da un'auto parcheggiata vicino al campo santo di Mount Moriah, nella quale erano ben visibili diversi teschi, gli agenti sono arrivati fino alla casa del 34enne Jonathan Christ Gerlach e nella sua cantina hanno trovato l'inferno. Oltre 100 resti umani tra ossa, teschi, mani e piedi in diversi stadi di decomposizione trafugati a novembre da almeno 26 tombe e mausolei del cimitero abbandonato.

Un luogo storico della Pennsylvania, creato nel 1885. Tra le ossa trafugate quelle di almeno tre donne morte tra il 1869 e il 1981, e purtroppo anche bambini. "I detective si sono trovati di fronte a una scena da film dell'orrore. Incredibile", ha raccontato il procuratore Tanner Rouse precisando che i furti sono avvenuti in almeno altri due cimiteri della zona.