A Milano un migliaio di persone è sceso in piazza per protestare contro gli arresti dei componenti della associazione benefica di solidarietà con il popolo palestinese, l’Abspp, perché sospettati dalla magistratura genovese di finanziare Al Fatah. Il corteo da via Giacosa arriva in piazza della Repubblica, a ridosso del consolato Usa passando per via Venini davanti alla sede dell’Abspp ora chiusa e sequestrata dall’autorità giudiziaria. “Mohammad, Raed, Yaser, Khalil e gli altri, Anan, Ali, Mansour e tutti i palestinesi ’colpevoli’ di solidarietà liberi subito!” scandiscono i manifestanti mentre denunciano che è arrivata la conferma del trasferimento in carceri di massima sicurezza di Mohammad Hannoun a Terni, Raed e Yaser a Ferrara e Albustanji in Calabria senza la possibilità di visite famigliari: ’Dovunque voi siate - affermano i manifestanti - siamo e saremo al vostro fianco senza arretrare nella solidarietà“. La manifestazione è promossa dall’Associazione palestinesi in Italia, da Csa Vittoria, Cub, Usb, SI Cobas. Udap - Unione democratica arabo palestinese, Giovani palestinesi, Comunità palestinese di Lombardia. Cs Cantiere, Cambiare Rotta e altre realtà del mondo dell’antagonismo.
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Sono venuta a fare la giornalista, dice Giulia Sorrentino in un video, per sentirsi rispondere “ma chi ti vuole, ma chi ti guarda”, mentre un manifestante con il megafono urla “fuori i sionisti dal nostro corteo”







