"Voglio rispondere da qui al ministro Nordio che disse 'Non capisco perché Schlein non capisca se la riforma della giustizia serva anche a loro'.
Gli rispondo da qui dicendo: no, non vogliamo che ci serva. Noi vinceremo le prossime elezioni e non vogliamo una riforma che ci consenta di controllare noi la magistratura ma vogliamo essere controllati. Così funziona una democrazia". Così la segretaria del Pd, Elly Schlein intervenendo alla presentazione del comitato 'Società civile per il no' al referendum sulla giustizia, guidato da Giovanni Bachelet, in corso a Roma.
'La democrazia non e' un assegno in bianco per 5 anni per chi prende un voto in piu' alle elezioni. E' una cosa diversa, e' il principio che i nostri costituenti hanno fissato per cui a ogni potere si pone un limite adeguato in un equilibrio complesso di pesi e contrappesi che sono al servizio dei cittadini. La separazione dei poteri e' un principio che difende i cittadini, che da soli non hanno il potere e i soldi per far valere altrimenti le proprie ragioni', ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein.
"Questo governo in 3 anni ha fatto la riforma sull'autonomia differenziata bocciata dalla Corte costituzionale, ha fatto dei centri inumani, illegali e vuoti in Albania bloccati perfino dalla Corte europea di giustizia e ha fatto l'unico investimento nelle sue manovre, di 13 miliardi (sul ponte sullo Stretto), bocciato dalla Corte dei conti. Allora loro gridano al complotto ma non è colpa dei giudici se questo governo non sa scrivere le leggi", ha sottolineato la segretaria del Pd, Elly Schlein.






