Milano, 10 gen. (askanews) – Tutto esaurito venerdì sera al Teatro Dal Verme per il concerto di Giovanni Allevi, data speciale del nuovo Piano Solo Tour, che ha segnato il ritorno del compositore e pianista sul palco milanese. Un appuntamento accolto da un pubblico numeroso e partecipe, che ha confermato l’attenzione e l’affetto intorno a questo nuovo capitolo del suo percorso artistico.
Il concerto si è sviluppato attorno alla formula del piano solo, scelta che oggi per Allevi rappresenta una dimensione di essenzialità e verità musicale. Dopo la malattia, il rapporto con il pianoforte è cambiato anche dal punto di vista fisico, ma – come lo stesso musicista ha raccontato – questa nuova condizione ha inciso profondamente sull’intensità dell’interpretazione.
In programma, brani molto amati dal pubblico e nuove composizioni nate negli ultimi anni. Pagine come Aria e No more tears sono state riproposte alla luce di una sensibilità rinnovata, mentre le nuove musiche hanno delineato un percorso coerente e unitario, incentrato sul dialogo diretto tra interprete, strumento e ascoltatore.
La serata ha avuto anche un carattere speciale. Per ringraziare il pubblico e celebrare l’inizio del nuovo anno, Allevi ha portato sul palco gli Archi dell’Orchestra Sinfonica Italiana e il chitarrista Giulio Tampalini, dirigendo il Concerto “Joie de vivre” per chitarra e orchestra, ampliando eccezionalmente la dimensione del recital.






