Roma, 10 gen. (askanews) – “Siamo qui oggi perché quello che sta facendo il governo con questo intervento non c’entra nulla con la riforma della giustizia. La divisione delle carriere non c’entra assolutamente nulla ed è evidente il disegno politico di questo governo di mettere in discussione e di cambiare radicalmente la nostra Costituzione”. Lo ha detto il leader della Cgil, Maurizio Landini, a margine dell’evento Comitato Società Civile che dà il via alla campagna per il No al referendum sulla giustizia.
“In questo caso – ha spiegato – mettendo in discussione l’indipendenza della magistratura, ma poi questa cosa va collocata dentro quello che più in generale questo governo sta facendo. Da tutto il tentativo fatto con l’autonomia differenziata, che non è ancora finito, se pensiamo ai provvedimenti fatti, i decreti sulla sicurezza che mettono in discussione anche il diritto di sciopero, se pensiamo ai tagli che si stanno facendo per mettere in discussione il diritto vero del lavoro. Quindi è evidente che in questo caso, per quello che ci riguarda, difendere e applicare la nostra Costituzione è un punto fondamentale. Per questo diciamo che è importante andare a votare, è importante affermare la centralità della libertà e della democrazia reale nel nostro Paese”.









