Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

La Russia ha proseguito la guerra in Ucraina anche grazie a missili, droni e soldati forniti dalla Corea del Nord. Sono emerse novità interessanti...

La guerra in Ucraina ha assunto una dimensione internazionale per via della collaborazione militare tra Russia e Corea del Nord che sta emergendo in modo sempre più evidente. Già lo scorso aprile, il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy spiegava che un missile balistico utilizzato dai russi per colpire un palazzo residenziale a Kiev era stato fornito a Mosca da Pyongyang. Pare che, dal 2023 in poi, Kim Jong Un abbia spedito a Vladimir Putin 15.000 container contenenti più di 4 milioni di proiettili d'artiglieria e razzi, che hanno avuto un impatto significativo sulla capacità della Russia di sostenere l'offensiva. Kim e Putin: amici per i missili, e non solo.

Secondo quanto riportato da The Interpreter, il rapporto tra Mosca e Pyongyang ha superato la semplice transazione commerciale: Kim ha inviato 11.000 soldati in Russia, un contingente senza precedenti, inizialmente schierato nella regione di Kursk per supportare la contro-offensiva ucraina. Il dispiegamento è stato accompagnato da rotazioni periodiche, segno di un impegno strategico a lungo termine. Oltre ai soldati, la Corea del Nord ha fornito a Mosca sistemi d'artiglieria pesante, come obici Koksan da 170 mm, lanciarazzi multipli da 240 mm e missili balistici a corto e medio raggio, tra cui i KN-23, KN-24 e la possibile fornitura di KN-15.