Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Alle urne il 22-23 marzo. Entro l'estate primo ok alla riforma del sistema di voto (anche a maggioranza)
Alla sua quarta conferenza stampa di fine anno - che nelle ultime tre occasioni si è tenuta nei primi giorni di gennaio ed è di fatto diventata di inizio anno - Giorgia Meloni traccia neanche troppo tra le righe i contorni di una campagna elettorale che si è di fatto già aperta e che ci porterà dritti alle elezioni Politiche del 2027. Con un timing che la premier ha chiaro in mente da tempo, nonostante qualcuno ipotizzi che Meloni potrebbe anche anticipare il voto a quest'anno. Uno scenario altamente improbabile nei fatti, visto che i numeri in Parlamento dicono che per far saltare il banco il centrodestra dovrebbe fare harakiri e autosabotarsi da solo. E che comunque la premier smentisce categoricamente. "Ho letto ricostruzioni sulle tremende strategie del tremendo Fazzolari - ironizza - ma il voto anticipato non è proprio nei miei radar". D'altra parte, è cosa piuttosto nota, Meloni punta a "chiudere questa legislatura come è iniziata". E quindi a essere il primo governo dell'Italia repubblicana che completa la legislatura (tra il 2001 e il 2006 anche Silvio Berlusconi fece l'intero quinquennio ma con un rimpasto e due esecutivi diversi).






