Alex Marangon, fari puntati sui curanderi e sugli organizzatori del rito sciamanico in cui è morto il 25enne. Pronti i primi avvisi di garanzia

Gli inquirenti, stanchi di aspettare, hanno sollecitato i legali dei proprietari dell'abbazia di Vidor, degli organizzatori e dei partecipanti alla "Festa del Sol de Putamayo"

NORDEST > VENEZIA

giovedì 2 ottobre 2025 di G. Pav.

MOGLIANO - Scatto in avanti della Procura per cercare di risolvere il giallo di Alex Marangon, il barista 25enne di Marcon, in provincia di Venezia, trovato cadavere nel Piave dopo due giorni di ricerche il 2 luglio dello scorso anno. Gli inquirenti, stanchi di aspettare, hanno sollecitato i legali dei proprietari dell'abbazia di Vidor, degli organizzatori e dei partecipanti alla "Festa del Sol de Putamayo", che si è tenuta nel weekend del 29 e 30 giugno dello scorso anno, di fornire gli indirizzi di residenza dei loro assistiti in modo da poter notificare loro gli atti di indagine. È il preludio dell'invio dei primi avvisi di garanzia sul caso, segno che l'inchiesta sta procedendo.