Presentato alla Camera bando II edizione, con ideatori e Fabio Porta

Roma, 9 gen. (askanews) – “Donne in emigrazione”: è il tema del Premio Italia Radici nel Mondo-Toto Holding 2026, di cui è stato presentato nella Sala Stampa della Camera dei deputati il Bando della Seconda edizione. Il concorso di racconti inediti rivolto agli italiani e alle italiane residenti all’estero e agli/alle italodiscendenti è stato definito “un tributo alle tante radici italiane sparse nel mondo”, che quest’anno vuole dare voce a storie di donne emigrate che hanno contribuito in modo significativo e con passione alla costruzione delle nostre società, secondo gli ideatori.

Il deputato del Pd eletto in America meridionale, Fabio Porta,(oltre che membro della Commissione Affari esteri e comunitari e vice presidente Comitato italiani all’estero) ricordando che nel 2026 cade anche l’ottantesimo anniversario del suffragio universale, ha affermato:

“Il ruolo che le donne hanno avuto nella storia della nostra immigrazione è fondamentale, quindi è giusto che il premio si occupi di cosa hanno fatto, di cosa fanno e di cosa potranno ancora fare le donne nell’immigrazione italiana”, ha detto ad askanews.

Il premio nasce dalla sinergia tra il John Fante Festival e il Piccolo Festival delle Spartenze (con il patrocinio di: gruppo di ricerca L&gend Letteratura & Identità di Genere dell’Università D’Annunzio di Chieti-Pescara, Società Dante Alighieri e MAECI). Cresciuta tra il Canada e la Svizzera l’ideatrice Giovanna di Lello, direttrice del John Fante Festival di Torre Peligna (in provincia di Chieti), all’interno del quale il premio è inserito, ha spiegato: