Nuovo fine settimana di gare in coppa del mondo con le Olimpiadi di Milano Cortina ormai sempre più vicine.

Inevitabile dunque che in tutte le discipline ogni prova sarà un test sul reale stato di salute delle varie squadre e soprattutto dei singoli atleti.

In questo fine settimana - dalla svizzera Adelboden con gigante e speciale uomini alla austriaca Zauchensee con discesa e superG donne - per quanto riguarda l'Italia il test sarà soprattutto su Sofia Goggia e Alex Vinatzer, i due atleti azzurri di punta. S Sofia arriva a Zauchenssee da buone posizioni soprattutto in superG per la terza gara delle 8 in calendario.

L'azzurra ha all'attivo un successo ed un terzo posto ed è nella classifica di disciplina di pochi punti alle spalle (160) della leader, la neozelandese Alice Robinson con 180. Ed anche in discesa - con tre gare già disputate - Goggia è messa bene, tenuto poi conto che su questa pista del salisburghese la bergamasca ha già vinto in libera nel 2024. Dunque la conosce e sa come domarla. Certo, come sempre bisognerà vedere cosa faranno le avversarie tra le quali spicca il talento immenso di Lindsey Vonn, tornata prepotentemente alla ribalta dopo 5 anni di pausa proprio alla vigilia delle Olimpiadi che affronterà a 41 anni. Ma fondamentale per ogni atleta, e dunque anche per Sofia, sarà la convinta soddisfazione che proverà per la sua sciata e per l'atteggiamento di gara. Sono questi i test veri - a volte anche al di là dei singoli momentanei risultati - per i campioni che sanno di avere comunque le qualità per emergere. L'importante è farlo al momento giusto. Ma a Zauchensee non sarà facile per la discesa di domani: il maltempo e le forti nevicate hanno complicato la prova di ieri - fatta pertanto sul tracciato più corto del superG - e cancellato del tutto l'ultima di oggi. Ne è ben consapevole Sofia Goggia: "Ieri non c'erano le condizioni ideali per disputare la prova in sicurezza, per cui siamo state tutte molto attente. Nella seconda prova, che è stata annullata, c'erano veramente tanti mucchi di neve al di fuori dalla linea e speriamo riescano a ripulirla tutta in vista della gara. Sono d'accordo con la decisione di preservare la salute delle atlete, in primis dobbiamo guardare alla sicurezza e poi viene l'esigenza di avere condizioni che esaltino il livello della competizione". Insomma, per l'azzurra "sarà una gara corta, dalla partenza di riserva e tutte sappiamo che sarà una gara un po' così, ma assegnerà comunque 100 punti per la classifica. Arrivo dal gigante di Kranjska Gora - la sua conclusione- dove ho sbagliato tanto nella prima manche perché quando la velocità è bassa faccio fatica a deformare lo sci. Nella seconda invece sono stata più dinamica perchè richiedeva maggiore intensità e sono riuscita ad esprimere la mia sciata".