Secondo quanto riferito da alcuni cittadini, oltre ai reclami inoltrati all’azienda, sarebbe stato presentato anche un esposto/denuncia alla Procura della Repubblica, con l’obiettivo di richiamare l’attenzione su un disservizio che inciderebbe su condizioni igienico-sanitarie e vivibilità delle abitazioni. Anche su questo fronte, spiegano i residenti, l’attesa resta quella di un’accelerazione nelle verifiche e di interventi concreti sulla rete o sulle regolazioni di zona.
Nel mirino delle contestazioni finisce anche la catena di comunicazione. Gli abitanti del quartiere riferiscono di aver sollecitato direttamente la responsabile Acea ATO 2 Verdiana Teresi senza ottenere riscontro alle richieste inviate via PEC, circostanza che – dicono – ha aumentato la sensazione di essere lasciati soli a fronte di un problema che incide su salute, sicurezza e qualità della vita. I residenti chiedono ora un confronto pubblico con l’azienda, una verifica tecnica trasparente dei livelli di pressione nel quadrante e l’indicazione di tempi certi per il ripristino.







