Roma, 9 gen. (askanews) – “Dopo oltre un quarto di secolo di serrate trattative, tra accelerazioni repentine e brusche frenate, l’accordo commerciale tra l’Unione Europea e il Mercosur è ormai prossimo a essere approvato, andando a creare la più vasta area di libero scambio al mondo; pur conservando intatte le nostre perplessità in merito alle ricadute di tale intesa sul settore agricolo italiano, e in particolare sulle produzioni maggiormente esposte, ovvero le carni, il riso, il mais, lo zucchero e il miele, riteniamo che ormai il dado sia tratto e che diventi ora fondamentale, quindi, mettere in campo ogni possibile sforzo per vigilare sulle possibili perturbazioni di mercato derivanti dal patto con i paesi dell’America Latina”. Lo sottolinea il presidente della Copagri Tommaso Battista a seguito del via libera all’accordo UE-Mercosur arrivato poche ore fa dagli ambasciatori degli Stati membri riuniti nel Coreper.
“Analoga attenzione, se non maggiore, andrà poi posta per garantire il pieno rispetto del principio di reciprocità e della sostenibilità delle produzioni in chiave ambientale e sociale, ma anche e soprattutto economica e commerciale, versante sul quale riveste un’importanza non secondaria l’accoglimento della proposta del governo italiano, che ringraziamo per l’impegno, di abbassare dall’8% al 5% la soglia entro la quale attivare le clausole di salvaguardia sulle importazioni dei prodotti sensibili”, prosegue Battista.










