Papa Leone XIV ha nominato vescovo della diocesi di Molfetta-Ruvo-Giovinazzo-Terlizzi monsignor Domenico Basile, del clero della diocesi di Andria, finora vicario generale. Prende il posto di monsignor Domenico Cornacchia che ha compiuto 75 anni nel febbraio scorso ed è stato alla guida della diocesi dal 20 febbraio 2016. È la prima nuova nomina di un vescovo italiano di Prevost dall’inizio del pontificato.

L’annuncio è stato dato nella tarda mattina nella parrocchia Madonna della Pace in Molfetta, dallo stesso vescovo Cornacchia, ai presbiteri, ai responsabili degli uffici della Curia e ai fedeli. La stessa comunicazione è stata fatta in contemporanea dalla sala stampa vaticana e nella diocesi di Andria.

Proprio ad Andria mons. Basile è nato 59 anni fa e sempre qui ha frequentato i primi anni di seminario ed è stato ordinato sacerdote nel 1991. Oltre a dedicarsi al servizio parrocchiale, dal 2016 è direttore della Biblioteca e dell’Archivio diocesani e, dal 2019, direttore dell’Ufficio diocesano per i Beni Culturali e l’Edilizia di culto. Dal 2021 è vicario generale della diocesi di Andria.

Nelle sue prime parole ha, tra l’altro, ricordato don Tonino Bello, che ha guidato la diocesi di Molfetta dal 1982 fino alla morte, nel ’93: “L’annuncio credibile del Vangelo ha avuto, in questa diocesi, il volto del Venerabile don Tonino Bello che con l’eloquenza di parole e gesti profetici ha consumato la sua vita per il Signore, vivendo fino in fondo il desiderio di essere un Vescovo fatto popolo”.