Angelo Motta, un deltino tra i tedofori di Milano Cortina 2026, la selezione a sei anni dal gesto di fair play a Valencia: «Un sogno che si avvera»

Ci sarà anche un deltino tra i 10.001 tedofori che porteranno la fiamma olimpica delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 lungo il grande percorso che attraverserà l'Italia da nord a sud, da città d'arte a piccoli borghi

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lunedì 8 dicembre 2025 di Anna Nani

DELTA - Ci sarà anche un deltino tra i 10.001 tedofori che porteranno la fiamma olimpica delle Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026 lungo il grande percorso che attraverserà l'Italia da nord a sud, da città d'arte a piccoli borghi. Tra questi c'è Angelo Motta, classe 1985, originario di Scardovari e oggi residente a Porto Viro: una vita divisa tra il lavoro in un istituto di credito ad Adria e la sua passione più autentica, il podismo, coltivata con dedizione.