Di pagine storiche il Baseball Vercelli, nel corso dei decenni, ne ha scritte tante, ma quella che s'appresta a vivere è, probabilmente, una delle più leggendarie. Un ragazzo nato e cresciuto sul diamante del Bob Clemente, giocherà nel Stati Uniti, patria del «batti e corri». Una sorta di parabola che si completa visto che proprio dagli Usa, o meglio dalle strisce di Linus e Charlie Brown, alla fine degli anni Sessanta, il baseball ha iniziato a entrare nel cuore dei giovanissimi vercellesi.

La favola dello sport vercellese

Ora, il diciassettenne Patrick Silva volerà a Philadelphia anche per loro, per quel gruppetto di appassionati e curiosi del baseball, senza il quale, non ci sarebbe questa ennesima favola regalata dallo sport vercellese. Era ancora un Under 15 quando, già punto di forza del team vercellese, nonché nel giro delle Nazionali Juniores, era stato visionato e opzionato dalla franchigia dei Philadelphia. Di fatto, fino a quest’anno, Silva ha fatto la spola tra l’Academy del team americano e Vercelli: una sorta di apprendistato per scoprire il lavoro e i segreti del baseball stelle e strisce. E, ovviamente, impressionare favorevolmente i tecnici di Philadelphia che, raggiunta l’età, hanno deciso di tesserarlo a titolo definitivo. Anche perché, proprio recentemente, il talento vercellese classe 2009, è stato selezionato dalla squadra Mlb nella finestra «International Amateur Free Agency», tra i top Prospect Europei.