Riprendono i colloqui sulla maxifusione tra la anglo-australiana Rio Tinto e la svizzera Glencore. Le due società trattano per un accordo che darebbe vita alla più grande azienda mineraria del mondo, con un valore di mercato di 260 miliardi di dollari. Dopo l’annuncio del riavvio dei dialoghi, in queste ore il titolo di Glencore ha guadagnato fino all'8,8% in Borsa mentre Rio Tinto è scesa del 6,3% nelle contrattazioni in Australia.
L’ANALISI
L’exploit del rame, pro e contro per l’investimento sul metallo del futuro
Entrambe le società stanno focalizzando la loro attenzione sul rame, materia prima che oggi è ad altissima domanda per la richiesta dovuta a data center e intelligenza artificiale e che ha raggiunto il record storico di 13.300 dollari a tonnellata.
L’INTERVISTA











