Il mondo delle fotocamere analogiche è sempre più fiorente nel 2026 grazie a una ritrovata passione per la tecnologia vintage, in modo particolare da parte della Gen Z. Le macchine fotografiche a pellicola stanno vivendo una seconda vita assieme ad altri dispositivi del recente passato come i vinili, ma questa popolarità porta con sé anche qualche zona d'ombra. Su tutti, i tecnici esperti nella riparazione, che sono ormai già pensionati oppure prossimi a dire addio all'attività lavorativa e non ci sono abbastanza ricambi per coprire i buchi e soddisfare la domanda.Sempre meno tecnici riparatoriLe fotocamere analogiche richiedono una buona dose di abilità, conoscenza e esperienza per essere riparate, ma i tecnici specializzati stanno gradualmente sparendo. La situazione è ben evidenziata da un recente e interessante video prodotto dalla Abc News Australia (vedi sotto), che per l'occasione ha intervistato il riparatore Clinton Howe di Perth, in Australia. Howe ha iniziato la carriera nel 1978 da adolescente e dichiara come in tutto il paese-continente siano rimasti soltanto 10 altri colleghi, molti dei quali ormai prossimi alla pensione e senza un ricambio pronto a subentrare. Non è il caso di Howe, che è riuscito a trovare un sostituto, Daniel Ward, che ne erediterà il patrimonio di conoscenza e di equipaggiamento, ma buona parte del resto del settore rimarrà scoperto.Il servizio comparso su Abc News Australia
Le fotocamere analogiche presto non potranno più essere riparate
I tecnici stanno andando in pensione e non ci sono abbastanza ricambi per un mercato tutt'altro che di nicchia, sospinto dall'interesse della Gen Z








