Roma, 8 gen. (askanews) – Il consiglio dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, ha irrogato, con il voto contrario della commissaria Elisa Giomi, una sanzione di oltre 14 milioni di euro nei confronti della società Cloudflare.

L’Autorità aveva ordinato a Cloudflare di disabilitare l’accesso ad una serie di contenuti pirata in attuazione di quanto previsto dalla Legge antipirateria 93/2023. “In particolare, era stato chiesto alla società, in quanto fornitore di servizi della società dell’informazione coinvolto nell’accessibilità di contenuti diffusi illecitamente – spiega l’Authority – di provvedere alla disabilitazione della risoluzione Dns dei nomi di dominio e dell’instradamento del traffico di rete verso gli indirizzi IP segnalati dai titolari dei diritti attraverso la piattaforma Piracy Shield, o comunque di adottare le misure tecnologiche e organizzative necessarie per rendere non fruibili da parte degli utilizzatori finali i contenuti diffusi abusivamente”. In particolare, l’Autorità ha accertato “la perdurante violazione della legge antipirateria e delle relative disposizioni attuative Agcom da parte di Cloudflare la quale, anche dopo la notifica dell’ordine, ha continuato a non adottare alcuna misura per contrastare l’utilizzo dei propri servizi per la diffusione di contenuti illeciti”.