di Federico Casarin, presidente Umana Reyer

Siamo giunti all'undicesima edizione della Volksbank Reyer School Cup, sarà un viaggio entusiasmante lungo quattro mesi che unisce l'intero territorio metropolitano. Con 64 istituti superiori coinvolti e oltre 60.000 studenti raggiunti, sono orgoglioso di rappresentare un progetto divenuto ormai colonna portante della nostra Società. La School Cup si è trasformata in un autentico fenomeno sociale, qualcosa che trascende il semplice basket giocato, pur portando quasi 800 atleti sul parquet e vantando il prestigioso patrocinio della FIP.

Come detto, il cuore pulsante di questa manifestazione batte fuori dal campo. La Reyer School Cup intende offrire il proprio contributo formativo, ponendosi rispettosamente al fianco delle istituzioni scolastiche e dei docenti, senza alcuna pretesa di sostituirsi alla didattica. Vogliamo supportare la scuola offrendo una "palestra di vita" dove allenare quelle soft skills che potrebbero essere fondamentali per la crescita degli studenti. Parlo del sapere stare insieme, del rispetto per chi è in difficoltà, dell’educazione verso compagni e arbitri. In un'epoca iperconnessa, una grande soddisfazione è notare che, durante le mattine di gioco, i telefonini si tacciono: i ragazzi tornano a guardarsi negli occhi, combattono l'isolamento e costruiscono la propria autostima; in poche parole diventano una Squadra.