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8 GENNAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 16:16

Il 2 gennaio la scoperta: un colpo d’arma da fuoco ha perforato una vetrata del 12° piano degli uffici del Palazzo di Giustizia di Napoli. A quel piano ha sede la Procura Generale guidata da Aldo Policastro. Probabilmente il colpo è stato esploso da un fucile: indaga la Mobile guidata da Giovanni Leuci. Se si sia trattato di un attentato, anche con un drone modificato, o dei ‘festeggiamenti’ di fine anno – ipotesi al momento più plausibile – lo accerteranno le indagini di competenza della Procura di Roma, trattandosi di reati ai danni di un ufficio di magistratura del distretto di Napoli. Peraltro nella notte di San Silvestro a Napoli, sono stati trovati fori d’arma da fuoco anche nelle finestre dell’azienda di trasporto Eav, e anche su questo episodio sta indagando la Polizia di Stato.

La notizia, rivelata da Mattino e Repubblica Napoli, è stata commentata dalla giunta esecutiva dell’Anm di Napoli in una nota come l’effetto di un “crescente e perdurante clima di delegittimazione quotidiana della Magistratura”, che rischia di “rendere concrete tanto condotte violente quanto gesti istintivi e non ragionati ai danni della istituzione, dei suoi luoghi e dei suoi simboli”.