Tre medici del pronto soccorso pediatrico dell'Azienda ospedaliera di Padova sono stati iscritti nel registro degli indagati per la morte della 12enne, Azzurra Breda. L'accusa è di concorso in omicidio colposo. La giovane di Sant’Angelo di Piove di Sacco (Padova), è deceduta il 31 dicembre scorso nel reparto di Terapia intensiva pediatrica dell’ospedale della città del Santo a causa di una polmonite fulminante. Polmonite sopraggiunta dopo un’influenza stagionale che inizialmente non sembrava destare particolari preoccupazioni.

È questa la novità relativa a un caso che ha scosso l’intera provincia: la Procura cittadina aveva già aperto un fascicolo – con tanto di sequestro della cartella clinica – per stabilire le cause del decesso della ragazzina disponendone anche l’autopsia, che verrà eseguita nei prossimi giorni. L’esame autoptico è stato richiesto per chiarire con precisione le cause del decesso e l’eventuale presenza di responsabilità mediche.

Intanto emergono nuovi dettagli sul decorso clinico della giovane. Secondo quanto ricostruito, Azzurra non sarebbe arrivata in ospedale una sola volta, come inizialmente trapelato, ma due volte nel giro di 48 ore. Il primo accesso al pronto soccorso pediatrico del Policlinico di via Giustiniani risalirebbe al 29 dicembre: visitata per una forte sindrome influenzale, la dodicenne sarebbe stata dimessa e rimandata a casa.