SANT’ANGELO DI PIOVE - Tre medici del pronto soccorso pediatrico dell’Azienda ospedaliera di Padova, sono stati iscritti nel registro degli indagati con l’accusa di omicidio colposo in concorso. Il pubblico ministero Valeria Peruzzo ha avviato un’indagine sulla morte della dodicenne Azzurra Breda, deceduta a causa della polmonite.

L’autopsia sul corpo della studentessa è stata fissata per il 12 di gennaio e sarà effettuata dai medici legali Margherita Neri ed Elio Castagnola.

La famiglia della ragazzina si è affidata agli avvocati Alessandra Milani e Fabio Amato, che al momento non hanno scelto un anatomopatologo di parte per assistere all’esame autoptico. «La famiglia di Azzurra è molto riservata per quanto riguarda gli aspetti legali e al momento non c’è nulla da commentare» ha dichiarato il legale Amato.

Secondo una prima ricostruzione il giorno 29 di dicembre Azzurra è stata accompagnata al pronto soccorso pediatrico dell’Azienda ospedaliera di Padova perché presentava sintomi come febbre alta e respirava con difficoltà.

La ragazzina avrebbe atteso diverso tempo prima di essere visitata da un medico e dopo sarebbe stata dimessa con la prescrizione di assumere farmaci contenenti paracetamolo e antipiretico, di fatto la comunissima aspirina.