Milano, 8 gen. (askanews) – L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), nella qualità del presidente Fabio Florindo, si è dissociato totalmente in una nota dalle dichiarazioni di Boris Behncke, ricercatore dell’Osservatorio Etneo di Catania, riportate sul proprio profilo personale social e rilasciate espressamente a titolo personale, riguardo la gestione della fruizione dell’attuale eruzione dell’Etna in Valle del Bove, e in particolare relativamente alla critica sulle ordinanze emesse dai sindaci dei Comuni etnei interessati dal fenomeno, per fermare le cosiddette escursioni “fai da te” sul vulcano.

“Tra tutte le eruzioni dell’Etna di questi ultimi anni, non ce n’è stata una altrettanto innocua, simpatica e poco pericolosa. Non so che diavolo ha preso chi ha considerato utile rilasciare queste ordinanze, in un territorio che avrebbe bisogno di ben altri interventi per fare un servizio alla comunità e a questo ambiente che ci ospita e che ci nutre” aveva commentato il ricercatore.

L’Ingv ha precisato che le ordinanze sono “il risultato di una complessa valutazione da parte di tutti gli organi locali del Sistema di Protezione Civile, coordinati dalla Prefettura di Catania, in relazione allo stato del vulcano fornito dall’Osservatorio Etneo”. Il presidente Florindo ha sottolineato inoltre l’importanza e l’essenzialità di tali attività, rimarcando la posizione di totale accordo dell’Ingv nei confronti degli altri Enti coinvolti.