Un muro di rose bianche, un cuore fatto di rose con scritto 'Gli amici di sempre', i fiori degli "Amici del golf club Rapallo" e quelli dello sci-club Crans Montana e Atm.
Le corone di fiori di Regione Liguria, del Comune di Genova e del Genoa cfc. Decine e decine di messaggi, poesie e disegni nel libro dei ricordi.
I genitori di Emanuele e l'altro figlio sono nella chiesetta di Boccadasse, il borgo marinaro di Genova in Corso Italia peril funerale celebrato alle da monsignor Marco Tasca, vescovo di Genova. In chiesa anche il governatore Marco Bucci e la sindaca di Genova Silvia Salis.
"La morte di Emanuele, di questi ragazzi, ci lascia storditi e increduli. Il primo pensiero è per Emanuele, per l'interruzione dei sogni e della sua vita. Penso ai suoi genitori, i parenti gli amici e a tutti noi, partecipi di questo stordimento: questa morte colpisce tutti, ci spinge a riflettere e ricercare un senso a questa perdita". Sono le parole di monsignor Marco Tasca, arcivescovo di Genova, pronunciate nel corso delle esequie di Emanuele Galeppini, genovese tra le giovanissime vittime della strage di Capodanno a Crans Montana. "Quando si soffre e si soffre molto e si ha forse la sensazione che Dio ci abbia lasciati soli - ha aggiunto - La fede non è argomento consolatorio ma certezza che Dio è con noi quando ci sentiamo soli. Emanuele è con noi e Dio è con noi. Con fiducia chiediamo la giustizia faccia il suo corso - ha concluso il vescovo -, la verità emerga e venga fatta luce su eventi così tanto dolorosi".











