Firenze, 8 gen. (askanews) – E’ in fase di realizzazione a Firenze, in via Pier Capponi, una struttura di cohousing con 13 alloggi e spazi e servizi comuni, destinata a persone che vivono in condizioni di grave emarginazione. L’intervento interessa un immobile di proprietà comunale e punta a offrire una soluzione abitativa accompagnata da percorsi di emancipazione dalle difficoltà. I lavori sono in corso e hanno già riguardato demolizioni e bonifiche, seguite dalla riqualificazione degli ambienti con rifacimento del tetto e degli impianti. La Giunta comunale ha inoltre approvato una nuova tranche di lavori per l’abbattimento delle barriere architettoniche e l’adeguamento dell’ascensore.
Il costo complessivo dell’operazione è di un milione di euro, di cui la metà finanziata con risorse PNRR. Il progetto segue i principi dell’Housing First, modello che prevede l’immediata accoglienza abitativa come punto di partenza per costruire, insieme ai beneficiari, un progetto personalizzato orientato all’autonomia e all’inclusione sociale. Nei giorni scorsi hanno effettuato un sopralluogo la sindaca Sara Funaro e l’assessore al Welfare Nicola Paulesu.
“Questo è un progetto a cui teniamo particolarmente, è il primo Housing first di proprietà comunale in città, 13 appartamenti con 25 posti a cui si aggiungeranno altri alloggi in via dell’Anconella di questa tipologia”, sottolinea Funaro. “Diamo risposte sociali e abitative a una fascia di popolazione con fragilità importanti, nell’ambito della marginalità”.






