In Italia piove meno, ma quando piove lo fa in modo più violento. È questo il quadro delineato da un nuovo studio dell'Università di Pisa, firmato da Marco Luppichini e Monica Bini del dipartimento di Scienze della Terra e pubblicato sulla rivista internazionale Atmospheric Research. La ricerca ha analizzato per la prima volta oltre 200 anni di dati pluviometrici provenienti da archivi storici e reti strumentali moderne per ricostruire l'evoluzione delle piogge in sei grandi aree climatiche italiane.
Alluvioni, siccità, piogge: 376 eventi meteo estremi in Italia nel 2025
A CURA DELLA REDAZIONE DI GREEN&BLUE
30 Dicembre 2025
Dai risultati emerge che le minori quantità di pioggia si registrano soprattutto in Pianura padana e nell'alto Adriatico, con tre grandi minimi storici attorno al 1820, 1920 e 1980. Gli eventi più estremi, cioè i picchi di maggiore intensità delle precipitazioni, emergono nella stessa area con valori massimi intorno al 1870, 1930 e 2003. Un aumento marcato dell'intensità delle precipitazioni riguarda anche le regioni liguri-tirreniche, comprese Toscana e Lazio, lungo tutto il periodo dal XIX secolo a oggi.








