La Liguria è bella anche d’inverno, quando le temperature restano miti, il mare conserva il suo fascino e i luoghi si offrono a chi li attraversa con maggiore calma e attenzione. È il momento in cui la folla estiva lascia spazio alla lentezza, i sentieri si fanno più silenziosi e il paesaggio – tra costa, isole ed entroterra – può essere osservato con attenzione, senza fretta. Una stagione ideale per scoprire un volto meno prevedibile del Levante ligure, dove la bellezza non è solo scenografia ma racconto stratificato. In questo contesto si inserisce il progetto che propone cinque nuovi itinerari tematici dedicati alle architetture difensive nel sito UNESCO Porto Venere, Cinque Terre e Isole, pensati per promuovere un turismo più sostenibile e consapevole.
Gli itinerari nel sito Unesco
Castelli, torri, forti e batterie costiere diventano il filo conduttore di un sistema di percorsi che collega Porto Venere, le Cinque Terre e le isole di Palmaria, Tino e Tinetto, offrendo un’alternativa ai tracciati più frequentati. L’obiettivo è duplice: valorizzare un patrimonio storico spesso percepito come marginale e distribuire in modo più equilibrato i flussi, portando i visitatori verso punti panoramici, borghi e sentieri meno conosciuti. Ne emerge una chiave di lettura unitaria del territorio, capace di raccontare il rapporto tra comunità costiere, ambiente e funzione strategica del paesaggio nel corso dei secoli.







