Un'opera di Andrea Pazienza, salvata dalla discarica, è ora oggetto di una vicenda che coinvolge anche il Comune di Cesena. Risulta archiviata, come riferisce l'edizione cesenate del Resto del Carlino, dopo un'indagine dei carabinieri, l'inchiesta per appropriazione indebita nei confronti del giovane che nel 1985 impedì che lo 'Zanardi equestre', oggi esposto al Maxxi dell'Aquila per la mostra organizzata per il 70esimo anniversario della nascita del fumettista, finisse distrutta.

L'opera raffigura un cavallo montato da Zanardi, il personaggio più celebre di Pazienza. Il dipinto misura circa tre metri per quattro ed è realizzato con vernice su truciolato. Nel 1985 il Comune di Cesena commissionò a Pazienza e ad altri tre autori quattro disegni per abbellire la copertura in legno installata intorno alla fontana cinquecentesca del Masini in piazza del Popolo durante i lavori di restauro. Terminati i lavori gli operai incaricati di smontare la copertura distrussero tutti e quattro i dipinti. Riccardo Pieri, commercialista della città che all'epoca era poco più che un ragazzo, raccolse i pezzi dello Zanardi, lo ricompose e lo fece restaurare. L'opera presenta ancora evidenti pezzi mancanti. Le altre tre opere sono invece scomparse.