SAN DONÀ - Si è spenta nella notte, all'ospedale di Portogruaro, lasciando il ricordo di una donna forte, determinata e sempre con il sorriso. La città ieri si è svegliata con la triste notizia della scomparsa di Francesca Pilla, 60 anni compiuti lo scorso 6 novembre, farmacista con attività in via XIII Martiri, una tradizione familiare che prosegue da quattro generazioni, molto conosciuta e stimata per la sua professionalità ed il suo modo di porsi. «Positiva, radiosa e generosa, prima di tutto con la famiglia, quindi con tutte le persone che incontrava e nei confronti della comunità» hanno ricordato i figli Lucrezia, Vittoria e Alessandro.

La sua morte giunge a conclusione di un calvario che portava avanti dallo scorso 2 giugno, quando fu coinvolta in un incidente mentre prendeva parte a una escursione in bicicletta in Val Pusteria. Da tempo appassionata di ciclo-turismo, quel giorno stava percorrendo la San Candido-Lienz quando è caduta, battendo la testa. Le sue condizioni apparvero subito gravi e venne trasportata d'urgenza all'ospedale di Innsbruck, in Austria. Seguirono il ricovero a Verona, i percorsi di riabilitazione, il ricovero a Portogruaro, dov'è spirata ieri notte, nel sonno. Farmacista molto apprezzata, è nipote del senatore Franco Pilla, uno dei sindaci rimasti nella storia della città (dal 1960 al 1969). La famiglia è sempre stata anche molto legata al Rugby San Donà. "Figlia del compianto presidente Adriano e sorella dell'indimenticato Vittorio", ricorda la società in un post sulla propria pagina social: "Il nostro abbraccio più forte va oggi alla sorella Maria, ai figli, a Francesco, ai nipoti Pietro, atleta della nostra Seniores, e Umberto, anch'egli ex rugbista dei nostri colori".