La sinistra, su questo, è indifendibile.Ha ululato contro il decreto sicurezza, e anzi ha organizzato piazzate e scenate come se si fosse stati alla vigilia di un nuovo fascismo o all’insediamento di una «junta» sudamericana. Di più: da anni, i migliori cervelli della sinistra si presentano in tv per negare l’esistenza del problema (è tutta «percezione», dicono), per sostenere una linea di accoglienza senza limiti, per contestare il legame (certificato dalle cifre) tra clandestini e reati. E adesso, con questo pedigree, vorrebbero impartirci una lezioncina? O, come fa comicamente il sindaco di Bologna, vorrebbero scaricare il problema sulle Ferrovie? Suvvia.