PORDENONE - Attese di almeno sei ore, una cinquantina di persone in sala d'attesa di cui una ventina in piedi e il picco di afflusso tra le 17 e le 18. Il pronto soccorso del Santa Maria degli Angeli ha sfiorato ancora il record di ottanta accessi nella giornata di ieri, come emergeva dal contatore del Servizio sanitario regionale messo a disposizione sul web, che restituisce in tempo reale la situazione delle strutture. Numeri già visti il 2 gennaio, quando erano 84 i pazienti presenti tra quelli in trattamento e quelli in attesa, e addirittura superati nel giorno di Natale.
In attesa dei dati ufficiali di Asfo sugli accessi durante queste festività le prime nella "nuova casa" si può comunque affermare senza dubbio che dalla Vigilia a oggi il pronto soccorso ha gestito migliaia di pazienti. «Abbiamo visto in media una quarantina di casi in più al giorno», aveva spiegato la primaria del reparto d'urgenza, Laura De Santi. «A causa di influenza e malanni di stagione che stanno portando oltre 450 persone al giorno, il Pronto soccorso di Pordenone è in un momento di profonda sofferenza, con attese che superano anche le sette ore per i codici meno gravi», aveva confermato Gianluca Altavilla, segretario territoriale del Nursind. Bastano calcoli grossolani per stimare oltre 6mila pazienti visitati nel periodo delle festività, a testimonianza del superlavoro sostenuto dal personale sanitario.








