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Ultimo aggiornamento: 19:36

Il grido “per tutti i camerati caduti” ad Acca Larentia, a Roma. E il “presente” ripetuto tre volte, accompagnato dal saluto romano. Anche quest’anno, centinaia di aderenti a CasaPound e altri militanti di estrema destra hanno commemorato i morti dell’agguato del 7 gennaio 1978, a Roma, in cui furono uccisi due appartenenti al Fronte della Gioventù, Franco Bigonzetti e Francesco Ciavatta, e, poco dopo, Stefano Recchioni, a seguito degli scontri con le forze dell’ordine. A qualche centinaio di metri, sull’Appia Nuova all’altezza dell’Alberone, il contro-presidio antifascista di gruppi autonomi e studenti, vicino a una sezione.

La Federazione aveva schierato sottomarini nucleari come scorta per l'imbarcazione. Funzionari statunitensi a bordo. La segretaria Usa pubblica il video (guarda)

Roma, 7 gen. (Adnkronos) - "Abbiamo sempre detto che non avremmo inviato truppe sul terreno, ma che avremmo continuato ad aiutare, come abbiamo fatto sempre, l'Ucraina attraverso lo strumento militare, finanziario e politico. Non siamo in guerra con la Russia e non riteniamo che sia giusto inviare truppe italiane lì, anche perché poi le truppe italiane stanno in giro in tutto il mondo, quindi stiamo anche guardando a quello che dobbiamo fare a Gaza, dove probabilmente sarà chiesto un impegno importante ai nostri carabinieri". Lo ha detto a '5 minuti' su RaiUno il ministro degli Esteri Antonio Tajani.