Roma, 7 gen. (askanews) – Avvio di uno studio che contribuisca alla valutazione d’impatto menzionata nella Visione per l’agricoltura e l’alimentazione; proposta di una modifica del quadro giuridico esistente per la possibilità di non consentire l’importazione di prodotti con residui dei pesticidi più pericolosi. E una proposta di regolamento che abbassa tutti i livelli massimi di residui allo zero tecnico per le sostanze attive carbendazim, benomil e tiofanato-metile, a seguito dell’evoluzione delle norme internazionali, e vieta l’importazione di prodotti contenenti questo tipo di residui. Ciò vale per le importazioni di agrumi, mango e papaya. Sono le proposta presentate dalla Commissione Europea per garantire parità di condizioni e reciprocità nell’ambito dell’accordo Ue-Mercosur e tutelare gli interessi degli agricoltori da un lato e dei cittadini dall’altro in materia di sicurezza alimentare e dei mangimi.
La Commissione sta inoltre intensificando le sue azioni in materia di controlli sulle importazioni e istituirà una apposita task force a fine gennaio, coinvolgendo competenze e risorse della Commissione e degli Stati membri, per rendere i controlli sulle importazioni più efficienti in tutta l’Ue. Oltre a queste misure, la Commissione ha già proposto un’estensione dell’etichettatura del paese di origine in linea con le specificità settoriali e le norme del mercato unico, ha intensificato la sua politica di promozione con un bilancio più elevato per il 2026 e ha lanciato una campagna “Compra europeo” a livello UE.






