"Tu, insieme ai tuoi amici, ci avete insegnato cosa sono il coraggio e l'amore.

Oltre all'orrore che ho toccato con mano e sentito, ho visto la vostra enorme purezza.

Hai solo sedici anni e mezzo ma eri molto più maturo e capivi tutto. Avevi la fierezza di un vero italiano, sapevi tutto sulla mafia e sul codice penale tanto che non avevi deciso ancora se fare l'architetto o il giudice. Sii fiero del tuo Paese quanto lo sono io". Lo ha detto Erica, la mamma di Achille Barosi, una delle vittime della strage di capodanno di Crans-Montana, durante i funerali di suoi figlio a Milano.

"Sono seduta sul tuo letto e ascolto la nostra canzone, che cantavamo a squarciagola mentre andavamo e tornavamo da casa dei tuoi adorati nonni e di tua zia, nonché la tua seconda mamma - ha aggiunto -. La tua versione femminile è qui con l'anima.

Credimi, Matilde ti ama come un'anima gemella e io mi prenderò cura di lei. Dillo a Riccardo".