La scalata dei colossi dello streaming al sistema televisivo italiano si è consolidata nell'anno appena trascorso e continuerà negli anni a venire, grazie soprattutto alla virata del mercato pubblicitario dalla tv lineare all'on demand. Una delle novità del 2026 sarà l'approdo anche nel nostro Paese di Hbo Max, la piattaforma di Warner Bros. Discovery al debutto dal 13 gennaio. Una novità destinata a cambiare gli equilibri, anche perché il colosso americano è finito nelle mire di Netflix che punta a rafforzare la sua leadership nel settore. L'operazione lanciata dal gigante dello streaming deve però passare il vaglio dell'Antitrust americano che richiederà diversi mesi e quindi il quadro delle offerte per l'utente finale non cambierà in tempi rapidi. La strada appare però segnata, anche perché il cda di Warner Bros. ha appena respinto l'offerta da 108 miliardi di dollari di Paramount definendola "inadeguata" e ribadito che la proposta di Netflix è superiore.
La prospettiva, delineata da molti esperti, è che si possa andare verso un rafforzamento ulteriore della programmazione sul piccolo schermo a scapito delle sale cinematografiche, anche se al momento il gigante californiano ha garantito di voler rispettare i punti di forza di Warner Bros., a partire dalla diffusione dei film nelle sale, già programmata fino al 2029. Lo streaming di Hbo Max resterà, almeno in questa fase, un servizio a sé stante, anche se non è escluso che molti contenuti originali, se l'operazione di acquisizione dovesse andare a buon fine, possano confluire nel corso del tempo nel catalogo Netflix.






