Nei primi nove mesi del 2025 in Veneto le esportazioni di calzature e componentistica si sono ridotte del 7% sull'analogo periodo dello scorso anno, a 1,94 miliardi di euro, con ripiegamenti che hanno interessato tutte le cinque principali destinazioni alle quali si attribuisce il 62% del fatturato regionale oltrefrontiera.

Nel dettaglio, la Francia ha segnato un calo del 2,9%, la Germania del 5,9%, la Spagna dell'8,6%, la Polonia del 21,1% e gli Usa del 3,4%.

Lo rileva l'ultimo rapporto del Centro Studi di Confindustria Accessori Moda per Assocalzaturifici. Nel contempo, le imprese attive in regione sono diminuite di 34 unità. Per quanto riguarda le ore di Cassa integrazione autorizzate dall'Inps per le imprese venete della filiera pelle, nei primi nove mesi del 2025 si registra una flessione del 21,3% rispetto al 2024, con 3,5 milioni.