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Il predicatore islamico di Torino Brahim Baya, sotto la foto del titolo de Il Giornale, scrive: "Questo ha un nome preciso: islamofobia istituzionale, mediatica e politica"

Provano nuovamente a imbavagliare e intimidire Il Giornale e anche il centro islamico di Brescia se la prende con la testata. Questo solo per aver raccontato che domenica 4 gennaio si fosse svolta a Brescia una lezione di sharìa, ovvero la sacra legge islamica. Così come abbiamo sottolineato che a organizzare l’evento fosse il Centro Culturale Islamico di Brescia, con il patrocinio dell'Associazione Islamica Italiana degli Imam e delle Guide. Un corso dal titolo: «Introduzione allo studio degli obiettivi della Shari'ah».

Con la «docenza» di Sheikh Amin Al-Hamzi, che è anche «Membro del consiglio europeo per la Fatwa e la Ricerca». Tra gli elementi sottolineati c’è la forte vicinanza dell’ente che patrocina l’evento e l’Istituto Bayan (Istituto italiano per gli studi italiani e umanistici). Quest’utimo, sito a San Giovanni Lupatoto, in provincia di Verona, è stato citato dal report degli 007 francesi sul fondamentalismo islamico: «L'Istituto Italiano degli Studi Islamici e Umanistici, noto come Bayan, ha ricevuto finanziamenti kuwaitiani attraverso l'International Islamic Charity Organisation. Diventerebbe il principale centro di formazione per gli imam in Europa e rilascerebbe un diploma di insegnante professionista a beneficio delle scuole e dei centri islamici in Europa».