Nel contesto di un mondo del lavoro in profonda trasformazione, dove la collaborazione a distanza, gli strumenti digitali e l’intelligenza artificiale stanno ridefinendo tempi, modalità e qualità del lavoro quotidiano, le riunioni sono momenti strategici e di confronto. Tuttavia, spesso vengono percepite come poco produttive.

In questo scenario, comprendere come i lavoratori italiani vivono e valutano le riunioni diventa fondamentale per ripensare modelli organizzativi, processi di decision making e strategie di innovazione. Per questo Asus, in collaborazione con Research Dogma, ha presentato un’analisi dedicata alle abitudini e alle percezioni dei lavoratori della conoscenza in Italia, con l’obiettivo di identificare i fronti principali su cui intervenire: efficienza, cultura organizzativa, formazione e ruolo della tecnologia ‒ in particolare dell’Ai ‒ come possibile alleato, ancora poco sfruttato. Dai dati emergono criticità radicate, segnali di cambiamento, differenze generazionali e di genere, e soprattutto un bisogno condiviso di strumenti più efficaci e modalità di collaborazione più moderne.

Le riunioni sono altamente diffuse in Italia con il 77% dei lavoratori che effettua da 1 a 5 riunioni settimanali, comprendendo quelle in presenza e a distanza (in media una riunione al giorno). Nello specifico, le video call sono una pratica alla quale si ricorre spesso con il 49% dei lavoratori che partecipa ad almeno una call a settimana e il 19% di loro che svolge call quotidiane. La ricerca evidenzia un dato chiaro: solo il 23% delle riunioni viene percepito come realmente efficace dai lavoratori italiani, un segnale che riflette un bisogno di maggiore efficienza. Un dato interessante riguarda la divisione nella percezione uomo-donna: se per il 24% degli uomini ci sono troppe riunioni e sono percepite anche come lunghe, per il 22% delle donne ce ne sono troppo poche e, in generale, si parla e ci si confronta poco. Un segnale che apre a una riflessione sui diversi modi di lavorare e collaborare all’interno dei team.