Con la prefazione firmata dal ministro della Difesa Guido Crosetto, arriva nelle librerie il volume Carabinieri e Alfa Romeo, al servizio del Paese (Giorgio Nada Editore, 296 pagine, formato 26x28,5 cm, 50 euro). Un'opera firmata da Danilo Moriero e Lorenzo Ardizio, che racconta il lungo legame tra l'Arma dei Carabinieri e il marchio Alfa Romeo, iniziato nell'immediato dopoguerra e proseguito fino ai giorni nostri.
«Da bambino – scrive Crosetto nella sua prefazione – possedere un modellino della Giulia o dell’Alfetta dei Carabinieri era più di un gioco. Era un sogno». Un sogno che molti italiani condividono e che questo libro fa rivivere attraverso centinaia di immagini in bianco e nero e a colori, molte delle quali inedite, realizzate dai fotografi Alessandro Barteletti e Paolo Carlini.
I modelli che hanno fatto la storia
Il cuore del volume è una selezione di modelli iconici che, nella livrea dell'Arma, hanno segnato epoche intere della storia italiana: dalla "Matta" AR 51 del dopoguerra alla classica Giulia, dall'Alfetta all'Alfa 90 e 75, passando per le più recenti 156, 159, Giulietta, Nuova Giulia, Tonale e Stelvio. Queste vetture sono protagoniste di set fotografici esclusivi, ambientati al Museo Storico Alfa Romeo di Arese – che ha fornito preziosi materiali d'archivio – e nei luoghi più suggestivi di Roma. Un ulteriore shooting all'autodromo di Vallelunga ha permesso di catturare in azione l'ultima Giulia.








